Perugia 2319 è una piccola abbazia interamente realizzata in pietra, risalente al XI secolo e vincolata dalla Soprintendenza alle Belle Arti dell’Umbria. Essendo antichissima è segnalata in tutte le carte geografiche e vi soggiornò più volte Papa Leone XIII intorno alla fine del XIX secolo.
Ospita 4 camere doppie e 3 Jr. suite di lusso (per un totale di 15 posti/letto), salotti, bar, camere da pranzo, con servizio di prima colazione e bar.
E’ costituita da Chiesa, Torre campanaria, Sagrestia e Casa parrocchiale, posizionate a forma di ferro di cavallo e chiuse, nel quarto lato, da un muro di cinta. Si accede all’interno del cortile attraverso un antico arco in pietra.
Al centro del complesso si trova un grande cortile lastricato in pietra e con al centro un antico pozzo.
Vista degli esterni di notte
Il complesso: è circondato da un parco-giardino di 5.000 mq., con alberi di quercia, olivo e ciliegio, all’interno del quale si trova la piscina panoramica.
L’intera struttura è autentica e non ha subito lavori di ampliamento o di modifica di recente. Gli ultimi interventi di rimaneggiamento risalgono al XVIII sec. I lavori attuali di restauro sono stati realizzato nel pieno rispetto dei vincoli e delle indicazioni della Soprintendenza alla Belle Arti dell’Umbria, e con l’impiego di vecchi materiali e tecniche tradizionali di lavorazione.
E’ dotata di illuminazione esterna a mezzo di antichi lampioni in ferro battuto, e parcheggio.
Esterni
Al interno del corpo centrale (Casa parrocchiale), si trova la reception, le sale da pranzo, il bar, la cucina, salotto e taverna. E’ divisa in 3 piani: piano terra rialzato, primo piano e attico, dove si trova una ampia altana con vista panoramica su tre lati, collegati da una scala in pietra serena. Al suo interno, si possono notare la presenza di antiche feritoie e archi medioevali.
La Torre campanaria ha forma ottagonale e, al suo interno, si trovano tre piccole salette che saranno destinate a spazi per giocare a carte o leggere; vi si accede attraverso una scala esterna in legno. La stanza in cima alla torre si trova dove anticamente erano le campane ed ha una vista panoramica a 360°.
La Chiesa è stata rifatta nel XVIII sec., e si caratterizza per l’altissimo soffitto a volta, la fonte battesimale e il ballatoio ligneo affrescato dove era posizionato l’organo; può sedere fino a 100 persone e potrà essere utilizzata per matrimoni e concerti.