Sovicille 1674 è un piccolo borgo che si trova a pochi chilometri da Siena (12km sud-ovest), immerso fra gli ulivi della storica campagna senese alle pendici della “Montagnola”. Il borgo costituito da una villa, ottocentesca, ma con evidenti tracce di un passato architettonico più antico (medioevale) ed da alcune case coloniche abitate fino a non molto tempo fa dai mezzadri e dai loro animali.
Piscina
Tutt'intorno il tipico esempio di paesaggio toscano, fatto di filari d'ulivo, campi di grano, vigne e boschi di quercia, leccio e ginestra. Da alcuni anni Sovicille 1674 stata completamente ristrutturata per diventare la residenza permanente di Fiore Bocca, direttrice della azienda agricola e di sua cugina Orsa Pellion di Persano, antropologa e gastronoma e delle loro rispettive famiglie. La passione e l'interesse per la storia, l'archeologia e la cultura di questi luoghi hanno guidato il loro progetto agrituristico e hanno fatto di questo piccolo borgo un posto speciale dove concedersi una vacanza di pace ideale per pensare, rigenerarsi circondati dai profumi e dai colori della campagna toscana.
Sovicille 1674 è un luogo di riposo e di pausa lontano dalla frenetica vita di tutti i giorni, ma anche un'occasione d'incontro, di socializzazione, dove è possibile fare esperienze nuove, seguire corsi e seminari di diverso interesse culturale: corsi di cucina, piccoli seminari di yoga, lezioni di pittura, escursioni a piedi o in bicicletta, passeggiate a cavallo, itinerari guidati gastronomici, d'arte e naturalistici.
La villa a questo riguardo è dotata, di un ampio salone ("lo stanzone") dove accogliere i gruppi impegnati nelle varie attività, una cucina attrezzata per lo svolgimento di corsi e degustazioni, ed una sala da pranzo dove allestire pranzi e banchetti organizzati su richiesta degli stessi ospiti.
Una camera da letto
Sul retro della villa un ampio giardino, cintato da vecchi muri a secco, accoglie la piscina di pietra serena e poco distante l'orto biologico con le sue erbe aromatiche e i piccoli ortaggi da usare e trasformare in cucina. Infine l'oliveta che circonda tutto il borgo e che stagionalmente offre olive ed olio a tutti i suoi abitanti
Sulla parte frontale della villa ci si trova al centro del piccolo borgo, segnato da una grande e bellissima piazza, usata in passato dai mezzadri per la battitura del grano e per le feste con danze di fine raccolto.
Interni
In un lato della piazza si trova anche una piccola cappella come testimonianza delle tipiche pievi e cappelle rurali che costellano la campagna senese.
Il borgo si sviluppa poi verso le abitazioni, una volta case dei mezzadri, ristrutturate per ospitare da una parte gli altri abitanti del borgo e dall'altra le stanze per l'agriturismo. Questa vicinanza e quasi promiscuità fra le residenze è stata volutamente mantenuta non soltanto come elemento caratteristico dei borghi contadini ma al contempo come forma di accoglienza e apertura verso gli ospiti.