Situata tra le colline ad ovest di Firenze, in mezzo a un grande parco di piante secolari, Signa 542 nella sua raffinata toscanità è sede ideale per accogliere e realizzare "eventi" speciali. La sua costruzione settecentesca, strutturata su un impianto prerinascimentale, è stata finemente restaurata e integrata da moderni interventi architettonici che ne moltiplicano lo spazio, pur conservandone l'intima atmosfera. Dalle capienti sale nell'antico corpo della villa alle restaurate Cantine, dalla Sala Convegni al grande Giardino d'Inverno, la cui moderna struttura vetrata si prolunga dal retro della Villa verso il parco, ponendo l'ospite a contatto con gli "eventi" della natura nel suggestivo variare delle stagioni. Una struttura polifunzionale in grado di ospitare congressi, convention, servizi di moda, mostre, presentazioni aziendali e ricevimenti, capace di far ricordare ogni "evento" come qualcosa di unico e irripetibile.
L'origine della villa risale probabilmente all'inizio del quattrocento. Il padronato più antico è quello degli Strozzi. Dagli Strozzi ai Lapi, dagli Uguccioni ai Cavalcanti, il cui ramo diretto, quello del poeta Guido, compagno di Dante, si estinse nel XVIII secolo continuando nei Cattani-Cavalcanti. Fu proprio la famiglia Cavalcanti ad ampliare la struttura della Villa con altri due corpi laterali, aggiunti al corpo centrale, sul quale fu elevato il secondo piano e l'altana oggi simbolo di Signa 542.
Nel secolo scorso, sotto la guida del Conte Leopoldo Cattani Cavalcanti, la proprietà conobbe un periodo importante trasformandosi in una tenuta modello. L'iniziativa sicuramente più rilevante fu la fondazione dell'Istituto Agrario Filantropico. Alla fine dell'Ottocento si insediarono i Conti Montagliari di origine germanica che portavano il nome di Mayer. Il complesso oggi è gestito da una società che nell'amore della storia e dell'ambiente naturale fa rivivere la Villa attraverso iniziative culturali e di comunicazione.