Monteleone di Orvieto 494 è in Umbria, sulle colline che lambiscono la Toscana, a 311 slm, tra Monteleone d´Orvieto e Città della Pieve, a pochi chilometri da Cetona, San Casciano de Bagni (terme), Orvieto, le oasi faunistiche di Alviano e Montepulciano, l´etrusca Chiusi. Qui si cerca di vivere andando lenti, per riuscire a pensare a piedi e per offrire ad altri un´ esperienza per comprendere la via della semplicità, riflettendo su valori autentici, vivendo le esperienze in prima persona: il caldo, il freddo, il sole, la pioggia, il vento, la neve, la luce, il buio e tutte le infinite nuances che la vita crea tra gli estremi della realtà. Chi sceglie questa vacanza può vivere in grande tranquillità e anche scegliere di apprezzare le attività proposte in modo molto famigliare.
Vista degli esterni
Al Monteleone di Orvieto 494 nel maneggio poco lontano dagli edifici si svolgono incontri per il recupero della cultura equestre, in un rapporto di comunicazione con il cavallo, peculiarità dell´equitazione classica.
Una vacanza in campagna è soprattutto il piacere di essere ospiti ma partecipi, anche se per un periodo limitato, di un tempo costituito di poche cose di grande valore, anche felici di avere in tasca solo le mani. La villa comprende oltre 20 ettari di bosco, oliveti e vigneti, pascolo per i cavalli allo stato semibrado, tre edifici restaurati conservandone le peculiarità storiche, utilizzando tecniche e materiali di tradizione costruttiva locale e con un idea di salubrità che li pervade dalla calce alle tipologie degli impianti.
Piscina
Con calce, mattoni in cotto, sasso, legno, trattamenti con olio, balsami e cere naturali sono stati rifiniti tutti gli alloggi. Gli edifici hanno in comune tutte le modalità di restauro conservativo e per il loro recupero sono stati riutilizzati i materiali recuperati dagli edifici stessi. Tutto quanto è agricolo è sottoposto a certificazione biologica e i prodotti accuratamente scelti nella stagione che li caratterizza. La proprietà può ospitare 30 persone nei tre edifici, che sono tra loro a vista ma abbastanza lontani per garantire la riservatezza.
Vista degli esterni
La calda estate dell´Italia centrale e´apprezzata anche con bagni rinfrescanti nelle particolari e originali piscine sterilizzate senza l´uso del cloro e ben inserite nel paesaggio o all´ombra di comode logge e pergole o all´interno di antiche grandi sale di uso comune. Si può camminare o andare a cavallo e in mountain bike da un edificio all´altro o percorrendo vecchi sentieri nei boschi, tra i vigneti o nel poggio degli olivi, anche raggiungendo i vicini piccoli paesi e visitare le altre case. Gli aromi e i profumi dell´orto e del frutteto possono essere sulla tavola degli alloggi di ogni ospite che vuole partecipare al mantenimento di un rigoglioso giardino. Alla fine di settembre è un periodo molto bello per la raccolta dell´uva con i amici e godere buone cene e un vino semplice contadino. Nella fine di Ottobre si va nell´oliveto per raccogliere le olive e subito dopo si può assaggiare l´olio al frantoio.